SVILUPPO ECONOMICO E RIGENERAZIONE TERRITORIALE

Un macro obiettivo con due temi strettamente connessi e un unico concetto: la crescita integrale della Città nei suoi settori nevralgici basata su riuso, recupero, rigenerazione, riqualificazione dell’esistente ma anche sull’ampliamento dei servizi per migliorare il contesto territoriale e la qualità della vita.

In tal modo, si realizzano le condizioni per offrire, al tessuto economico e all’intera collettività, un’importante fase espansiva inserita nel quadro di uno sviluppo sostenibile: Centro antico, periferie, recupero delle aree degradate e delle aree libere, decoro e arredo urbano, parchi urbani, aree attrezzate, miglioramento della viabilità, scambi intermodali, metropolitana leggera.

Alla generazione territoriale si affianca l’azione specifica per lo sviluppo economico: il reinserimento delle attività artigianali e commerciali nei quartieri, la riqualificazione della zona PIP, lo studio per l’istituzione della Zona Franca, la valorizzazione delle produzioni agroalimentari, la ripresa dell’attività edilizia, la formazione e le opportunità di lavoro per i giovani, il rilancio del turismo.

L’arredo, il decoro urbano, la zona ‘green belt’

  • Istituzione dei una specifica delega al Decoro Urbano;
  • Dotazione di un nuovo regolamento attuativo di arredo e decoro urbano;
  • Recupero delle aree degradate soprattutto nelle periferie per realizzare zone verdi (green belt) da rendere fruibili per i cittadini con la creazione parchi urbani con percorsi e accessi idonei;
  • Salvaguardia e miglioramento del paesaggio nei pressi dell’abitato e contenimento della proliferazione incontrollata di nuove costruzioni;
  • Ridefinizione della sistemazione e della fruizione dell’Orto Botanico dell’Istituto Agrario Provinciale, già finanziate.
    Creazione di orti urbani e di foreste urbane;
  • Tutela delle aree esistenti destinate all’agricoltura e all’orticoltura;
  • Rete ecologica di prossimità;
  • Restauro dei “murales” presenti sui muri della Città, alcuni dei quali realizzati da importanti artisti andriesi;
  • Chiamare artisti nostri concittadini e i più accreditati street artist per riqualificare le zone urbane degradate e le facciate deteriorate o i muri mal conservati degli edifici; permettere, se possibile, che le nuove costruzioni siano “dipinte” da artisti;
  • Incentivare i cittadini nella collocazione e nella cura di vasi fioriti sui balconi e sui davanzali;
  • Piantumazione nelle aiuole dei nostri spazi verdi, nelle fioriere delle isole pedonali, nei rondò degli incroci, della zona PIP e della tangenziale fiori ed essenze autoctone e curarne la manutenzione;

I quartieri centrali e le periferie Centro Antico

  • Progettazione e ricerca finanziamenti per il restauro e il recupero alla fruizione di Palazzo Ducale;
  • Progettazione e ricerca finanziamenti per l’acquisizione, il restauro e il recupero alla fruizione culturale dell’Ospedale Vecchio in Via Quarti;
  • Progettazione e ricerca finanziamenti per il restauro e il recupero alla fruizione di Palazzo Ducale;
  • Progettazione e ricerca finanziamenti per l’acquisizione, il restauro e il recupero alla fruizione culturale dell’Ospedale Vecchio in Via Quarti;
  • Ricollocazione degli esercenti dei cosiddetti Mercato Nuovo e Mercato Vecchio in spazi attrezzati con utenze e servizi per consegnare alla Città nuovi contenitori culturali o espositivi e per dare nuova vita ai luoghi intorno alla Cattedrale e alla chiesa di Sant’Agostino;
  • In accordo con la Diocesi di Andria, azioni di valorizzazione della chiesa rupestre di Santa Croce a tutela del bene storico;
  • Verifica dell’attuazione a riguardo dei progetti di rigenerazione urbana con fondi Comunitari e Regionali già stanziati;
  • Progettazione e ricerca finanziamenti per il restauro e il ripristino dei basolati in pietra del Centro Antico e delle vie cittadine nei quali sono ancora presenti, scrostandoli dal rivestimento di asfalto e dalle aggiunte di cemento;
  • Illuminazione puntuale delle emergenze architettoniche della Città con particolare attenzione ai monumenti insigni, ai bugnati, ai portali, alle corti;
  • Verifica degli stanziamenti regionali e dello stato dell’arte relativi al progetto di riqualificazione dell’area di Piazza Toniolo e di Largo Giannotti;
  • Ripristino delle parti vandalizzate e deturpate di monumenti e di manufatti;
  • Conferenze di servizio per l’installazione di condutture, cavi, reti di collegamento di utenze (gas, elettricità, telefonia, acqua, fogne, etc…), in modo da non deturpare o danneggiare i prospetti delle emergenze storico-architettoniche o di edifici di pregio, soprattutto nel Centro Antico;
  • Incentivazioni per il recupero degli edifici dismessi e degradati del Cento Antico e per sostegno all’insediamento di attività commerciali, artigianali e di servizi turistici nei locali sfitti;

San Valentino

  • Verifica dell’attuazione a riguardo dei progetti di rigenerazione urbana con fondi Comunitari e Regionali già stanziati;
  • Attuazione della ricucitura urbanistica con il resto della città anche con connessioni di mobilità sostenibile;
  • Intervento presso Poste Italiane per verificare la possibilità dell’apertura di un Ufficio Postale;
  • Progettazione e ricerca finanziamenti per la riqualificazione delle aree ARCA (Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare) e delle aree libere al fine di favorire l’insediamento di attività commerciali, artigianali e del terziario avanzato e interlocuzione pubblico-privato per individuare gli ambiti di intervento;
  • Apertura di un mercatino su alcune strade non interferenti;
  • Istituzione di sportelli di assistenza ai cittadini e ai giovani;
  • Riqualificazione degli spazi verdi e integrazione con progetti relativi agli orti urbani;
  • Creazione di spazi ludici per famiglie e bambini;

Gli altri interventi

  • Sottoscrizione di accordi tra Comune, Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare e cittadini per il recupero e la sistemazione delle aree di Viale Virgilio, Viale Orazio e Viale Ovidio;
  • Concorso di idee e di progetti per la ricucitura delle periferie con il resto della città;
  • Rivisitazione delle pavimentazioni per conferire unitarietà e omogeneità ai marciapiedi dei quartieri;
  • Individuazione, di concerto con le associazioni di quartiere e le attività commerciali e produttive, di nuove isole pedonali da attrezzare;
  • Studio per la costituzione di ‘quartieri commerciali’ in diverse parti della città;
    Riqualificazione della Pista di pattinaggio su Via Barletta e creazione di un parco urbano attrezzato con aree ludiche per bambini e ragazzi;
  • Sollecitazione per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, di ammodernamento e di ristrutturazione delle strutture;
  • Cura e manutenzione dell’alberatura dei viali cittadini;
  • Programmazione del calendario per le periodiche manutenzioni ordinarie in tutti i quartieri;
  • Favorire la partecipazione dei privati cittadini, delle associazioni sociali e culturali, dei commercianti e degli imprenditori nella manutenzione e nella sorveglianza di spazi pubblici, aree verdi e di beni monumentali.

Andria Città turistica - Città della dinastia Sveva

  • Incentivazione della ricettività turistica in città con forme di alloggio turistico informale come i B&B;Progettazione e ricerca finanziamenti del Parco tematico “La Puglia in miniatura”;
  • Sottoscrizioni di protocolli d’intesa con i Comitati di gestione della Strada dell’olio extravergine d’oliva “Castel del Monte” e della Strada dei vini DOC “Castel del Monte” per la promozione dell’enoelaioturismo in sinergia con le altre iniziative di carattere turistico;
  • Potenziamento dell’Ufficio di Informazioni e Accoglienza Turistica, stipulando convenzioni anche con le associazioni locali e ampliando l’offerta dei servizi;
  • Organizzazione del punto di prima accoglienza per i visitatori della città;
  • Adeguamento della segnaletica verticale con indicazione dei percorsi turistici e per il raggiungimento delle emergenze storico-architettoniche della città;
  • Miglioramento del collegamento con Castel del Monte sia incrementando il numero giornaliero delle corse sia ammodernando i mezzi di trasporto locale con dotazioni di maggior confort;
  • Adeguamento dei servizi ai visitatori di Castel del Monte secondo i protocolli dettati dall’UNESCO per i Siti Patrimonio dell’Umanità;
  • In accordo con la Sovrintendenza, promozione di attività culturali, artistiche, concertistiche, espositive nelle sale e nel cortile di Castel del Monte; Studio di un progetto turistico integrato Castel del Monte/Andria);
  • Creazione della CARD DELL’OSPITE per agevolazioni sui servizi pubblici (Trasporto Pubblico Urbano, Visita a Musei, etc…) e convenzioni con associazioni e privati (noleggio auto, visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, artigianato, accoglienza e ristorazione, commercio etc…)
  • Sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Andria, MiBCT – Sovrintendenza, Diocesi di Andria, Guide turistiche e Associazioni turistiche per il biglietto unico “ANDRIA ARTE”: ingresso e visita a Castel Del Monte, ai luoghi federiciani (Tombe delle Imperatrici, Arco di Sant’Andrea, Palazzo Ducale), al Museo diocesano, al Museo del Giocattolo, al costituendo Museo Federiciano, al Museo del Confetto, al Portale di Sant’Agostino, alla Basilica di Santa Maria Dei Miracoli al Circuito delle Chiese rupestri, al Centro Antico. (La validità del biglietto potrebbe prolungarsi per consentire la visita anche in più giorni);
  • In accordo con la Diocesi, valorizzazione della Chiesa rupestre di Santa Croce e di Gesù Misericordia;
  • Ricerca di finanziamenti per la programmazione, d’intesa con Sovrintendenza e Università di Bari, degli scavi archeologici relativi agli insediamenti e alla necropoli di Santa Barbara, Monte Faraone per la creazione del Parco Archeologico;
  • Elaborazione del Catalogo dei beni Culturali della città e pubblicazione anche in digitale;
  • Creazione del Museo degli hobby e del collezionismo;
  • Progettazione e ricerca finanziamenti per la Creazione del Museo Federiciano;
  • Istituzione della rete dei Musei Cittadini;
  • Valorizzazione di monumenti, beni archeologici, architettonici e ambientali di particolare pregio tramite segnaletica, illuminazione, percorsi pedonali e ciclabili;
  • Realizzazione del portale istituzionale del Turismo di Andria e implementazione di azioni di marketing turistico-territoriale;
  • Sostegno alla partecipazione a fiere e rassegne specializzate nazionali e internazionali per promuovere l’offerta turistica del territorio;

Il polo della buona ristorazione

  • Incentivare, nella ristorazione, l’utilizzo delle materie prime del territorio e della produzione manifatturiera agroalimentare andriese, con particolare riferimento all’olio extravergine d’oliva e ai prodotti biologici;
  • Creazione di percorsi enogastronomici di qualità;
  • Gratificare le attività di ristorazione che si sono distinte a livello nazionale e internazionale o per il particolare apprezzamento della clientela;
  • Rivitalizzazione del Concorso “QOCO” con una rilevante sezione riservata ai ristoratori cittadini;
  • Progettazione della guida delle attività di ristorazione, di somministrazione di cibi di strada, di enotavola, di pasticceria, e della manifattura agroalimentare;
  • Creazione del circuito della Buona Tavola con l’attribuzione del marchio “Burratina d’Oro”;
  • Promuovere l’introduzione della carta dei vini del territorio, della carta degli oli e di almeno un menu ragionato della tradizione, nell’offerta della ristorazione cittadina;

Montegrosso e Troianelli, i borghi del buon vivere e la valorizzazione del paesaggio rurale

  • Favorire la ubicazione di strutture ricettive orientate al turismo ecosostenibile, alberghi green con certificazione ecolabel, nel Borgo di Montegrosso e nel sito di Troianelli dotando le località di servizi di accoglienza per i visitatori;
  • Rendere Montegrosso e Troianelli aree quanto più possibile libere da fattori inquinanti come sostanze chimiche nocive, inquinamento atmosferico, acustico e luminoso, elettrosmog, rifiuti, scarichi industriali o altri elementi che possono incidere sugli elementi dell’ambiente;
  • Realizzazione del Catalogo dei beni materiali e immateriali dell’Agro di Andria;
  • Programmazione pluriennale e ricerca dei finanziamenti per il recupero del paesaggio caratteristico del territorio di Andria: trulli, casedde, poste di sosta, jazzi, piccoli edifici rurali anche in funzione dell’attrattività e dell’accoglienza turistica;
  • Progettazione e ricerca di finanziamenti per la riqualificazione del Palazzo Ducale di Montegrosso al fine di attrezzarlo come Centro internazionale di incontri per scambi culturali con giovani provenienti dall’Europa e dagli altri continenti;
  • Promozione delle nostre produzioni e i nostri manufatti agroalimentari di masseria; Mappatura delle contrade e recupero dei toponimi dimenticati;
  • Promozione di tour, per i visitatori e per le scuole, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia;

La Zona PIP

  • Rendere appetibile il territorio cittadino all’insediamento di nuove aziende, nei settori avanzati del terziario e nel manifatturiero di alta tecnologia e agevolare le attività produttive che creano posti di lavoro, attraverso strumenti di incentivazione, anche fiscali qualora possibile;
  • Ripulitura, risistemazione e manutenzione periodica delle strade, dei rondò, dei marciapiedi e di tutte le aree presenti nella zona PIP; Piantumazione di essenze autoctone, custodia e manutenzione anche con il coinvolgimento degli operatori economici;
  • Miglioramento della viabilità di accesso alla zona e connessione con le piattaforme di scambio intermodale;
  • Apposizione di specifica segnaletica verticale e perfezionamento di quella orizzontale;
  • Impegno prioritario per accelerare le procedure riguardanti gli allacciamenti e le installazioni delle utenze non ancora presenti a servizio delle imprese (gas, fibra ottica, acqua, etc…);

La Zona Franca

  • Studio, in collaborazione con il Patto del Nord-Barese Ofantino per l’Occupazione, della fattibilità, sull’esempio di Trieste e Venezia, di una Zona Franca a tasso minimo omnicomprensivo del 9% per le aziende manifatturiere di Andria e della Provincia BAT che in passato hanno delocalizzato le produzioni e che intendono rientrare a regime fiscale vantaggioso occupando mano d’opera locale;

Le opportunità di lavoro per i giovani (start up)

  • Favorire l’insediamento di nuove attività, privilegiando quelle di servizio, di innovazione tecnologica per offrire attuali opportunità di lavoro per giovani;
  • Agevolazioni tributarie per le start up e le imprese che si insediano nel Centro Antico e nelle zone riqualificate della periferia cittadina;
  • Progetto di Microcredito per finanziare e accompagnare la nascita di Start Up di giovani imprenditori utilizzando il Fondo di Rotazione già previsto nel Bilancio Regionale con esenzione di tutte le imposte comunali per 5 anni;
  • Elaborazione del Piano Locale Giovani per articolare le azioni sulla formazione e sull’avviamento di nuove imprese (start up)

L’Agricoltura e l’agroalimentare

  • Progettazione e ricerca finanziamenti del Piano Urbanistico Esecutivo per la zona Agroalimentare di via Canosa;
  • Affiancamento delle aziende costituitesi in consorzio per la realizzazione di contratti di filiera e di un Centro per lo stoccaggio, anche per favorire un maggior potere contrattuale nei confronti dell’industria alimentare e della GDO;
  • Creazione di spazi espositivi, soprattutto nel Centro Antico e nei luoghi turistici, delle produzioni agroalimentari tipiche locali;
  • Introduzione dei prodotti biologici di aziende cittadine o del territorio circostante nelle mense scolastiche;
  • Ricostruire la filiera alimentare locale, dalla produzione agricola alla distribuzione e consumo, favorendo la diffusione dei mercati di prodotti locali a km 0;
  • Supportare le aziende locali nell’innovazione dei metodi di produzione, con un focus sulla sostenibilità e sulle nicchie a maggior valore aggiunto con percorsi formativi e partecipativi: DOP, IGP, biologico, etc…;
  • Incentivare lo sviluppo multifunzionale delle aziende, per integrare l’attività agricola con usi di tipo turistico-ricettivo: agriturismo, fattoria didattica e sociale, maneggi, etc…;
  • Mantenere e valorizzare le colture agricole esistenti, con particolare riferimento ai prodotti rappresentativi del territorio e alle produzioni a basso impatto ambientale;
  • Valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità anche attraverso la partecipazione a fiere e rassegne specializzate nazionali e internazionali;
  • Promuovere visite guidate con degustazione per far conoscere i processi di lavorazione nei frantoi, nelle cantine, nei caseifici, nelle aziende di trasformazione di frutta e ortaggi, etc…;

Il mercato settimanale

  • Ricerca di finanziamenti per la realizzazione del progetto relativo al trasferimento del Mercato Settimanale dalla Villa Comunale nelle aree attrezzate;

Sostenibilità economica

Si consiglia di ruotare il cellulare in posizione orizzontale per una visione ottimale.

Obiettvi Generali Obiettivi Strategici Ambiti di Intervento Programmazione principali interventi/azioni Strumenti attuativi/ Fondi e Finanziamenti
SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA' Creare sul territorio e nei servizi comunali le condizioni favorevoli per mantenere gli insediamenti produttivi in città e facilitare lo sviluppo dell’attività imprenditoriale Territroio Urbano ed Extraurbano Progettazione e ricerca finanziamenti per il restauro e il recupero alla fruizione di Palazzo Ducale; Progettazione e ricerca finanziamenti per l’acquisizione, il restauro e il recupero alla fruizione culturale dell’Ospedale Vecchio in Via Quarti; Fondi Regionali e Comunitari Rigenerazione Urbana
Ammodernamento delle aree industriali esistenti rendendole tecnologicamente avanzate ed sostenibili. La zona PIP "Rendere appetibile il territorio cittadino all'insediamento di nuove aziende, nei settori avanzati del terziario e nel manifatturiero di alta tecnologia e agevolare le attività produttive che creano posti di lavoro, attraverso strumenti di incentivazione, anche fiscali qualora possibile." Fondi Nazionale e Regionali
La Zona Franca Realizzare uno studio, in collaborazione con il Patto del Nord-Barese Ofantino per l’Occupazione, della fattibilità, sull’esempio di Trieste e Venezia, di una Zona Franca a tasso minimo omnicomprensivo del 9% per le aziende manifatturiere di Andria e della Provincia BAT che in passato hanno delocalizzato le produzioni e che intendono rientrare a regime fiscale vantaggioso occupando mano d’opera locale; Fondo Consortile
Migliorare gli interventi di inclusione e solidarietà̀ sociale per sostenere i giovani e chi ha perso il lavoro e di tenuta del tessuto attivo cittadino. Elaborazione del Piano Locale Giovani per articolare le azioni sulla formazione e sull’avviamento di nuove imprese (start up); Progetto di Microcredito per finanziare e accompagnare la nascita di Start Up di giovani imprenditori utilizzando il Fondo di Rotazione già previsto nel Bilancio Regionale con esenzione di tutte le imposte comunali per 5 anni; Risorse Comunali
RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI ALLA CITTÀ E AL TERRITORIO Realizzare azioni e opere finalizzate alle nuove politiche di sostegno imprenditoriale Periferie e Centro Storico "Favorire l’insediamento di nuove attività, privilegiando quelle di servizio, di innovazione tecnologica ; Agevolazioni tributarie per le start up e le imprese che si insediano nel Centro Antico e nelle zone riqualificate della periferia cittadina; " Risorse Comunali
Ridefinire logisticamente e funzionalmente la collocazione dell'area mercatale, rendendola pienamente fruibile e capace di sostenere una politica di rilancio del commercio in città, favorendo nuovi modelli organizzativi e promoziona Ricollocazione degli esercenti dei cosiddetti Mercato Nuovo e Mercato Vecchio in spazi attrezzati con utenze e servizi per consegnare alla Città nuovi contenitori culturali o espositivi e per dare nuova vita ai luoghi intorno alla Cattedrale e alla chiesa di Sant'Agostino; Fondi Comunali e Regionali
Recuperare e potenziare gli spazi verdi attrezzati adatti alla funzione di tessuto connettivo, nonché di coniugare l'area urbana centrale con le limitrofe aree periurbane con in sistema di corridoio verde di connessione "Recupero della struttura dell'orto botanico dell'Istituto Agrario Provinciale per la fruizione pubblica. Creazione di orti urbani e di foreste urbane; Tutela delle aree esistenti destinate all'agricoltura e all’orticoltura; Rete ecologica di prossimità " Fondi Nazionale e Regionali
Arredo e decoro urbano zona ‘green belt’ Istituzione di una specfica delega al Decoro Urbano; Dotazione di un nuovo regolamento attuativo di arredo e decoro urbano; Recupero delle aree degradate soprattutto nelle periferie per realizzare zone verdi (green belt) da rendere fruibili per i cittadini con la creazione parchi urbani con percorsi e accessi idonei Risorse Comunali e Fondi Regionali
RIGENERAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO Valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente oggi in disuso, localizzato per lo più nelle aree periferiche e centro storico, attraverso interventi di riqualificazione urbana capaci di fare da volano agli interventi edilizi. (VEDI ANCHE PROGETTO SISUS) Patrimonio pubblico e privato Zone industriali e aree periurbane Restauro e il recupero alla fruizione di Palazzo Ducale dell'ex Macello, dell'ospedale vecchio etcc Sottoscrizione di accordi tra Comune, Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare e cittadini per il recupero e la sistemazione delle aree di Viale Virgilio, Viale Orazio e Viale Ovidio; Fondi Regionali e Comunitari Rigenerazione Urbana
Recupero del patrimonio esistente, a fronte di una razionalizzazione ed eventuale riduzione degli ambiti destinati all’espansione residenziale; Riqualificazione Urbana e rigenerazione dei quartieri Centro antico e San Valentino Fondi Regionali e Comunitari Rigenerazione Urbana
PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMATERIALE E IDENTITARIO E NUOVA IMPRENDITORIALITÀ Andria Città turistica - Città della dinastia Sveva
Programma urbanistico - territoriale, in funzione dello sviluppo delle aree extraurbane e della loro promozione sotto l'aspetto turistico e dei servizi Territorio Urbano ed Extraurbano. Patrimonio immateriale Favorire la ubicazione di strutture ricettive orientate al turismo ecosostenibile, alberghi green con certificazione ecolabel, nel Borgo di Montegrosso e nel sito di Troianelli dotando le località di servizi di accoglienza per i visitatori; Rendere Montegrosso e Troianelli aree quanto più possibile libere da fattori inquinanti come sostanze chimiche nocive, inquinamento atmosferico, acustico e luminoso, elettrosmog, rifiuti, scarichi industriali o altri elementi che possono incidere sugli elementi dell'ambiente; Fondi Pubblico/Privato
Riqualificare le aree di significativo valore storico - naturale - ambientale e renderne possibile la fruizione in un'ottica di turismo di qualità ed ecosostenibile "Incentivare, nella ristorazione, l’utilizzo delle materie prime del territorio e della produzione manifatturiera agroalimentare andriese, con particolare riferimento all’olio extravergine d’oliva e ai prodotti biologici; Creazione di percorsi enogastronomici di qualità; Gratificare le attività di ristorazione che si sono distinte a livello nazionale e internazionale o per il particolare apprezzamento della clientela; Rivitalizzazione del Concorso “QOCO” con una rilevante sezione riservata ai ristoratori cittadini; "
Creare sul territorio e nei servizi annessi condizioni favorevoli per facilitare lo sviluppo di attività̀ imprenditoriali legate al territorio e la nascita di nuovi posti di lavoro. "Incentivazione della ricettività turistica in città con forme di alloggio turistico informale come i B&B; Sottoscrizioni di protocolli d’intesa con i Comitati di gestione della Strada dell’olio extravergine d’oliva “Castel del Monte” e della Strada dei vini DOC “Castel del Monte” per la promozione dell’enoelaioturismo in sinergia con le altre iniziative di carattere turistico; Progettazione e ricerca finanziamenti del Parco tematico “La Puglia in miniatura”;"
Individuazione delle fonti di finanziamento e definizione delle modalità gestionali (pubbliche, private, miste) per alcune importanti strutture comunali a destinazione culturale o turistica "Incentivazione della ricettività turistica in città con forme di alloggio turistico informale come i B&B; Sottoscrizioni di protocolli d’intesa con i Comitati di gestione della Strada dell’olio extravergine d’oliva “Castel del Monte” e della Strada dei vini DOC “Castel del Monte” per la promozione dell’enoelaioturismo in sinergia con le altre iniziative di carattere turistico; Progettazione e ricerca finanziamenti del Parco tematico “La Puglia in miniatura”;"
Ampliare l’accesso al sistema turistico culturale locale e implementare la Rete dei luoghi della Cultura Realizzazione del Catalogo dei beni materiali e immateriali dell'agro di Andria Fondi Comunali e Regionali